Riuso dell’hardware

PC obsoleti destinati allo smaltimento vengono ricondizionati come terminali di laboratorio con prestazioni paragonabili ad una normale postazione di ufficio.

Ampia disponibilità di postazioni

Per aziende, banche, fondazioni ed enti, la dismissione dell’hardware rappresenta un’ottima occasione per destinare, con un atto di generosità a scopo sociale, materiale diversamente destinato al conferimento in ecocentro.

Semplicità di installazione

L’installazione è resa semplice dall’industrializzazione dei processi di preparazione delle postazioni, attraverso procedure documentate che vengono eseguite da studenti, anche senza una competenza specifica. Inoltre, grazie al fatto che l’unico computer contenente del software (sistema operativo ed applicativi) è quello utilizzato dal docente, l’installazione di un intero laboratorio viene ridotta alla configurazione di un solo computer.

Semplicità di manutenzione

Tutte le postazioni utilizzate dagli studenti sono molto semplici da sostituire poiché, non avendo alcun software a bordo, sono tutte funzionalmente uguali. Di conseguenza, escluso il trasporto, la sostituzione viene fatta in pochi minuti. Gli interventi da eseguire lato software vengono effettuati tramite l’accesso remoto al laboratorio (in maniera sicura via VPN), permettendo un supporto rapido ed efficiente che non richiede la presenza fisica di un tecnico.
Inoltre, grazie al fatto che l’unico computer contenente del software (sistema operativo ed applicativi) è quello utilizzato dal docente, la reinstallazione dell’intero laboratorio richiede solamente due ore di lavoro.

Basso costo economico del progetto

L’acquisizione delle postazioni avviene senza alcun costo perché l’hardware è frutto di donazioni di aziende, banche, fondazioni ed enti mentre l’utilizzo di GNU/Linux Edubuntu, e di numerosi altri software liberi, non comporta oneri legati al software. L’installazione e la manutenzione dei laboratori viene fatta da studenti del Politecnico di Torino vincitori di borse di studio non gravate da oneri fiscali. Infine il coordinamento organizzativo e la consegna dei computer sono effettuati nell’ambito delle attività gestionali ordinarie del Comune di Torino. Di conseguenza le uniche spese da sostenere sono piccoli acquisti legati all’integrazione dell’hardware (es. upgrade RAM).

Dotazione informatica garantita ed aggiornata

L’utilizzo di software libero permette di installare, senza sostenere alcun costo di licenza, numerosi applicativi didattici. La dotazione di applicativi viene costantemente arricchita ed aggiornata, in base alle necessità dei singoli docenti, in modo uniforme in tutti i laboratori. La formazione degli insegnanti all’utilizzo degli applicativi disponibili avviene anch’essa a costo zero grazie alla piattaforma TeachMood di Regione Piemonte gestita da CSI Piemonte.

Sostegno al diritto allo studio

Il progetto coinvolge studenti, del Politecnico di Torino, vincitori di borse di studio. I quali hanno la possibilità di fare un’esperienza formativa sul campo; gli studenti si sono dichiarati molto contenti dell’esperienza dimostrando un impegno ed una disponibilità maggiore di quella richiesta.

Risposta sostenibile alla “fame di laboratori” delle scuole

Le scuole primarie e secondarie di primo grado difficilmente potrebbero ottenere questa dotazione informatica in altro modo, vista la carenza di risorse a disposizione. I costi di realizzazione ed ancor più i costi di manutenzione di un laboratorio “tradizionale” sono difficili da sostenere per la maggior parte delle scuole.

Diffusione di software e contenuti aperti

L’utilizzo di laboratori che impiegano software libero (sistema operativo ed applicativi) rende la scuola coerente con principi di indipendenza e neutralità della tecnologie insegnate. Lascia la massima libertà di approfondimento della conoscenza e la massima libertà di utilizzo. Gli insegnanti e gli studenti possono utilizzare anche a casa gli stessi software. Sia nel percorso di studio, sia nel loro futuro lavorativo.

Creazione di una comunità tra docenti

In particolare tra i referenti dei laboratori, che dispongono dello stesso identico software a disposizione (sistema operativo ed applicativi). Con la collaborazione dei referenti, anche altri docenti possono essere coinvolti: problematiche ed opportunità didattiche sono infatti territorio comune.

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